LE EMOZIONI HANNO UN COLORE

Ci permettiamo di citare il pensiero del grande W. Kandinsky, per il quale il Colore è un mezzo per stimolare direttamente l’anima!

E´ provato infatti che si possano sintetizzare le associazioni tra colori ed emozioni: in linea di massima, i colori caldi (giallo, arancione e rosso) sono aggressivi, stimolanti e positivi, mentre quelli freddi (violetti, blu e verdi) sono riservati, tranquilli o sereni.

Le sensibilità ai colori sono in buona parte soggettive ed inoltre mutano ciclicamente secondo lo stato d´animo, ma nonostante ciò esiste però una corrispondenza psicologica tra colori e stati d´animo che è piuttosto condivisa e scientificamente motivata. Ogni colore possiede, insomma, un suo influsso sulla nostra psiche che trova origine nell´ambiente naturale nel quale viviamo e nella storia antropologica del genere umano: il rosso evoca il sangue, la carne, il fuoco e possiede per questo una carica eccitante e vitale. Il verde è al contrario il colore della vegetazione, della natura e possiede una forza normalmente rilassante. Il giallo è il colore segnaletico per eccellenza, il colore dell´orientamento e dell´allerta: questo anche perché il nostro sistema visivo ha una particolare sensibilità per le lunghezze d´onda dell´area del giallo, mentre il Blu, il colore del cielo, dell´acqua e del mare evoca profondità, offre sensazioni di stabilità, di riservatezza, di approfondimento e dedizione. Ha forza rinfrescante, antidepressiva e spirituale.

 

Tutte le pareti di casa mia sono bianche. Non mi piacciono particolarmente ma credo che riflettano lo stato d'animo del momento in cui, quattro anni fa', ho tinteggiato il nuovo appartamento dove venivo a vivere. In quel periodo avevo bisogno di sentirmi avviluppato da un ambiente pacifico, rilassante, neutro e luminoso. Ora questo bianco mi ha un po' stancato, sia perché dopo quattro anni si è fatto decisamente più grigio e meno luminoso (complici le impronte delle manine di mio figlio), sia perché sento bisogno di maggior stimolo sensoriale nel luogo in cui, lavorando prevalentemente in casa, passo la maggior parte del mio tempo. I colori segnano le fasi della nostra vita ma rappresentano pure un modo eccitante di aiutarci nella nostra evoluzione e nei cambiamenti che la vita ci porta ad affrontare. Dipingere le pareti di casa, e soprattutto scegliere quali colori adottare è una libertà alla portata di tutti. L'importante è comprendere se il colore scelto è frutto della passione di un istante o di un selezione ponderata e cercata nell'intimo della propria sensibilità.

Le sensibilità ai colori sono in buona parte soggettive ed inoltre mutano ciclicamente secondo lo stato d'animo. Da qualche mese l'edificio accanto a casa mia, e che vedo dalla finestra del mio studio, è stato tinteggiato di un colore giallo sole molto saturo. All'inizio non mi piaceva, anzi mi disturbava. Poi col passare dei giorni sono passato da una fase di maggior tolleranza a quella in cui mi ritrovavo a fissare la facciata gialla nei momenti in cui riflettevo su questo o quell'argomento, prima di scrivere su Gremus. Oggi ho capito che ciò che stona nel vista dalla mia finestra non è quell'edificio giallo ma gli altri edifici, più o meno grigi o di tinte vecchie e tenui, che tendono a far perdere il senso di spazialità e di movimento.

Certamente, se tutti gli edifici attorno fossero dipinti dello stesso giallo la faccenda diventerebbe drammatica: questo a sottolineare ancor più la necessità di pensare ai colori per i propri ambienti domestici con una certa libertà, pensando a colori diversi a seconda delle stanze e sperimentando accostamenti che evochino quiete o movimento a seconda dell'ambiente e delle nostre esigenze.

Sebbene, come detto, la sensibilità ai colori sia in parte soggettiva, c'è però una corrispondenza psicologica tra colori e stati d'animo che è piuttosto condivisa e scientificamente motivata. Ogni colore possiede, insomma, un suo influsso sulla nostra psiche che trova origine nell'ambiente naturale nel quale viviamo e nella storia antropologica del genere umano.

Il rosso evoca il sangue, la carne, il fuoco e possiede per questo una carica eccitante e vitale. Il verde è al contrario il colore della vegetazione, della natura e possiede una forza normalmente rilassante. Il giallo è il colore segnaletico per eccellenza, il colore dell'orientamento e dell'allerta: questo anche perché il nostro sistema visivo ha una particolare sensibilità per le lunghezze d'onda dell'area del giallo.

La nostra memoria antropologica ha perciò un codice interpretativo dei colori che può avere grande influsso sulle nostre reazioni psicologiche. Corteggiare una persona sotto un lampione giallo può essere più rischioso che farlo a fianco di un bell'abat-jour rosso. Anche se, si dice che, l'amore è cieco!

Di seguito riporto quelli che vengono chiamati "stimoli cromatici", relativi ai principali colori che ci circondano, e che possono essere tenuti in considerazione quando si scelgono i colori da usare in arredamento.

Bianco
Il bianco evoca purezza e pulizia. Non ha alcuna forza orientante e tende a confondere i volumi. E' antropologicamente simbolo di pace e di castità. Può avere un effetto eccitante quando fortemente illuminato in maniera neutra.

Nero
Il nero evoca percezioni magiche, violente, cupe e funebri. Ha forza orientante se contestualizzato fra altri colori. Richiama sensazioni di pesantezza, durezza ed evidenzia i volumi delle forme geometriche. Negli ambienti può avere un forte effetto deprimente.

Rosso
E' il colore del sangue, del fuoco e dell'eros. Attrae molto l'attenzione su di sé. Tende ad ammorbidire alcune forme rendendole meno spigolose ma più voluminose. Ha un effetto vitale, sensuale, eccitante e calorifico. Diminuendo la saturazione può divenire più intimo e caldo.

Giallo
Evoca libertà, solarità ed allegria. Ha un forte potere orientante in qualunque contesto. In natura è spesso simbolo di pericolo soprattutto se abbinato al nero (api, tigri ecc.). Ha effetto liberatorio e stimolante. Nelle tonalità più calde (tendenti al rosso) evoca amore e sapienza, Quelle più fredde (tendenti al verde) sono antropologicamente più legate a sentimento di gelosia o instabilità emotiva. Ovviamente diminuendo la saturazione le sensazioni sono più stemperate.

Verde
E' il colore della natura, della freschezza. Le forme diventano morbide e vive. Da' sensazioni di tranquillità, di apertura e di rilassamento. E' il colore della speranza ed ha un potere di attrazione.
Nelle sue tonalità più calde (tendenti al giallo) evoca gioventù, tenerezza e senso di crescita. Nelle sue tonalità più fredde (tendenti al blu) acquisisce profondità, serietà ed una certa freddezza. Il verde scuro delle foreste germaniche è stato il colore simbolo del romanticismo naturalistico e magico.

Blu
Il blu è il colore del cielo, del'acqua e della notte. Evoca profondità pesantezza e volume. Offre sensazioni di stabilità, di riservatezza, di approfondimento e dedizione. Ha forza rinfrescante, antidepressiva e spirituale.

Viola
Il viola tende ad essere interpretato in modi discordanti. Per taluni è malinconico, freddo e debole; per altri è profondo, mistico e pomposo. Ammorbidisce le forme e rende i pesi indefinibili. Può creare malinconia od agitazione oppure vivacità o rinuncia. Ha un certo potere depressivo. E' un colore fortemente simbolico ed è considerato alternativamente magico o nefasto secondo le culture. E' il colore quaresimale della chiesa cattolica.

Porpora
Evoca potenza e magnificenza. E' regale, fastoso, autoritario e serio. Ha un effetto fortificante. Simbolicamente è ritenuto il colore della potenza e della supremazia.

I colori intermedi assumono le caratteristiche dei colori più vicini. Così il marrone, vicino al rosso ed al verde, assume sia il calore del rosso sia la naturalezza del verde.

In casa è raro che si utilizzino delle tonalità sature o scure. Perciò tutti gli effetti vanno considerati normalmente placati dalla consueta insaturazione e luminosità dei colori per tinteggiatura da interni. Tuttavia c'è la tendenza a scegliere colori più evidenti, più vivi ed in questo caso può essere utile riflettere sulle sensazioni che abbiamo quando ci ritroviamo in ambienti naturali colorati in un modo o nell'altro.

Tenendo presente che comunque, per fortuna, la scelta del colore per una parete non è "per sempre"!

 

 

Non credere a nulla se non in ciò che avrai sperimentato..sperimentalo con mente aperta..datti una possibilità..non pensare di poterlo fare, convincitene..La convinzione è pura volontà che crea.....


 
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